«   Maggio 2012   »
lumamegivesado
 1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
   

Flora e fauna

 

 

Il Pian della Nana è un esempio intatto e meraviglioso di ambiente di prateria alpina. Qui, dal disgelo primaverile fino all’autunno è tutto un susseguirsi di pittoresche fioriture: primule, anemoni, genziane, campanule, negritelle e dozzine di altri splendidi fiori svelano il loro incanto a chi percorre i sentieri della montagna. Passando dalla prateria alle zone rocciose si incontrano i tenaci fiori delle rupi: stelle alpine, sassifraghe, semprevivi e molti altri ancora.

 

La ricchezza della fauna selvatica è sorprendente e, con un po’ di attenzione e un pizzico di fortuna, è possibile arricchire le escursioni con l’emozione di incontri appassionanti. In primavera ed estate il Pian della Nana è tutto un via vai di uccelli indaffarati a costruire il nido tra i ciuffi d’erba o tra le rocce oppure ad allevare la prole, da quelli piccoli come il fringuello alpino, il culbianco o il raro codirossone, a quelli maggiori come il fagiano di monte o il gheppio, un agile falco. Anche la maestosa aquila reale, la regina della montagna, sorvola di frequente le praterie in cerca di prede.

 

Tra la fauna più tipica della zona vi sono anche la lepre alpina e l’ermellino, due mammiferi che per mimetizzarsi cambiano durante l’anno il colore della loro pelliccia, divenendo in inverno quasi completamente candidi, pressoché invisibili sulla distesa innevata. Tra volpi, caprioli e camosci, sono veramente molti gli animali del Pian della Nana; l’incontro più frequente è però quello con la marmotta, che in estate, pigramente sdraiata all’imbocco della tana, talvolta si lascia avvicinare fino a pochi passi.